Domani, con inizio alle ore 10,00, celebrazione della festa del 4 novembre

Decollatura, Sabato 03 Novembre 2018 - 10:51 di Mario Perri

Anche la comunità decollaturese celebrerà adeguatamente il centenario della vittoria italiana nella Grande Guerra del 15-19.

L’iniziativa, fortemente voluta ed organizzata dall’assessore alla cultura Teresa Mazza, intende ricordare principalmente tutti caduti ed in particolare quelli decollaturesi, i cui nomi sono incisi sul monumento che si erge in Piazza della Vittoria, con una lapide commemorativa del centenario, che sarà apposta in loco.

Abbiamo deciso di coinvolgere, oltre alle autorità civili militari e religiose, anche le scuole del territorio,  grazie alla disponibile del direttore dell’Istituto Comprensivo Ing. Volpe e del Liceo Scientifico dott. Caligiuri, al fine di celebrare degnamente una festa che intende essere un momento corale di riappropriazione del ricordo di quanti persero la vita per poterne  tramandare la memoria anche alle nuove generazioni. I bambini della scuola primaria di Decollatura renderanno omaggio ai caduti con inizative curate dalle loro inseganti.

Il programma prevede: ore 10,00 - Partenza del corteo da Piazza G. Perri

                                  ore 10,30 - concentramento a Piazza della Vittoria e cerimonia dell’alza bandiera;

                                                 - Cerimonia dell’alza bandiera

                                                 - Intervento del Sindaco

                                                 - Scopertura lapide

                                                 - Deposizione corona di alloro

                                                 - Onore ai caduti con l’esecuzione del Silenzio

...Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è l'unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana: dall'età liberale, al Fascismo, all'Italia repubblicana. Nel 1921, in occasione della celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Milite Ignoto venne sepolto solennemente all'Altare della Patria a Roma. Nel 1922, poco dopo la marcia su Roma, la festa cambiò nome in Anniversario della Vittoria, assumendo quindi una denominazione caratterizzata da un forte richiamo alla potenza militare dell'Italia, mentre dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1949, il significato della festa è tornato quello originale, ridiventando la celebrazione delle forze armate italiane e del completamento dell'Unità d'Italia. Infatti, con la vittoria nella prima guerra mondiale, l'Italia completò l'unità nazionale, iniziata con il Risorgimento, con l'annessione di Trento e Trieste, tant'è che questo conflitto è considerato la quarta guerra d'indipendenza italiana, sebbene oggi tale termine abbia perso di rilevanza, senza però scomparire. Fino al 1976, il 4 novembre è stato un giorno festivo. Dal 1977, in pieno clima di austerity, a causa della riforma del calendario delle festività nazionali introdotta con la legge n° 54 del 5 marzo 1977, la ricorrenza è stata resa "festa mobile", con le celebrazioni che hanno luogo, ancora oggi, alla prima domenica di novembre. Nel corso degli anni ottanta e novanta la sua importanza nel novero delle festività nazionali è andata declinando ma negli anni duemila, grazie all'impulso dato dall'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che fu protagonista, all'inizio del XXI secolo, di una più generale azione di valorizzazione dei simboli patri italiani, la festa è tornata a celebrazioni più ampie e diffuse. (fonte Wikipedia)



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