Seminario su Impiego delle Micorrize in orticoltura e tecniche di coltivazioni delle zucche giganti

Decollatura, Martedì 28 Febbraio 2017 - 07:58 di Mario Perri

Sabato 25 febbraio a Decollatura si è svolto un Seminario divulgativo sull ’IMPIEGO DELLE MICORRIZE  IN ORTICOLTURA e sulle TECNICHE DI COLTIVAZIONE DELLE ZUCCHE GIGANTI. L’incontro, promosso dall’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese) e dal Circolo Legambiente di Girifalco ha visto la partecipazione numerosa di molti coltivatori del comprensorio del Reventino interessati all’argomento.

Vincenzina Scalzo del Centro di Divulgazione agricola dell’ARSAC ha spiegato che  la Micorriza è un sodalizio tra il fungo e la radice di una pianta, con benefici per entrambi i partner.  La Micorriza è un fenomeno naturale che mostra la maggior parte delle specie di piante da più di 400 milioni anni. Ha parlato di come le micorrize promuovono la crescita delle piante, aumentando la disponibilità e l’assorbimento di nutrienti presenti nel suolo Ha spiegato che l’ impiego dei funghi micorrizici rappresenta una  pratica  a basso costo che permette l’ottenimento di una produzione orticola di qualità elevata ed economicamente conveniente (maggiore resa produttiva) con un più limitato apporto nell’ambiente di fertilizzanti e antiparassitari. La simbiosi micorrizica permette di ottenere rese produttive e qualitative superiori in quanto incrementa l’assorbimento dei nutrienti e dell’acqua, aumenta la tolleranza ad alcune fitopatie e migliora la fertilità del suolo. In sintesi, le micorrize permettono quindi di aumentare la produzione, migliorare la qualità dei raccolti e ridurre gli input di concimi minerali e agro farmaci, a tutto vantaggio della sostenibilità ambientale e del reddito agricolo. Da qualche anno a Girifalco  un gruppo di coltivatori impiegano le micorrize per produrre le Zucche giganti ed i risultati sono entusiasmanti.

Il direttore regionale di Legambiente ing. Luigi Sabatini ha spiegato che da qualche anno a Girifalco LEGAMBIENTE si organizza la gara della zucca più pesante che è ormai arrivata alla VII edizione  La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Consiglio della Regione Calabria e del Comune di Girifalco.

Domenico Giampà  del Circolo Legambiente di Girifalco - e più volte vincitore della gara -  ha illustrato la tecnica di coltivazione da seguire per l’ottenimento delle maxi zucche. Coltivare zucche che in pochi mesi possono raggiungere il peso di alcuni quintali, ha detto,  appaga e rappresenta motivo di soddisfazione per colui che si appresta a questo tipo di attività. Da qualche anno, questa coltivazione viene effettuata, quasi per gioco, da alcuni appassionati di Girifalco che, con l’esperienza acquisita negli anni, hanno prodotto “esemplari” dai pesi ragguardevoli. Ha precisato che non si tratta di organismi geneticamente modificati ma di frutti che derivano da semi ottenuti incrociando piante con caratteristiche e origini diverse.

Il podio delle zucche più pesanti del 2016 era stato esposto a Decollatura in occasione della Fiera del XX Settembre (Fiera della Cucuzza) ed aveva suscitato curiosità e grande interesse. Questo ha spinto l’ARSAC ad organizzare l’incontro informativo .  

Galleria fotografica

6 Foto allegate



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code