Il Commissario prenda atto che l’ordinanza di divieto delle focare è nulla

Decollatura, Giovedì 14 Dicembre 2017 - 18:25 di Mario Perri

Mario Perri e Gigi De Grazia hanno scritto al Commissario Prefetttizio chiedendogli ufficialmente di prendere atto che l’ordinanza n.24 del 7 dicembre è nulla per difetto assoluto di attribuzione.

Con la suddetta ordinanza nei fatti veniva vietata la predisposizione e l’accensione delle tradizionali focare natalizie.

L’eccepita nullità dell’ordinanza, già oggetto di una raccolta di firme con allegata  richiesta di annullamento, è una novità assoluta poiché, se il Commissario non interverrà per risolvere una questione che sta creando tante polemiche in paese, nessuna sanzione potrà essere applicata ai cittadini che vorranno seguire una tradizione plurisecolare ed allestire i tradizionali falò per salutare la nascita del Bambino Gesù.

 Riportiamo il testo della lettera che domattina sarà protocollata in comune ed inviata per conoscenza al Prefetto ed al comandante dei Carabinieri di Decollatura.    

Al Signor Commissario Prefettizio del Comune di Decollatura

E per conoscenza a S.E. IL Prefetto di Catanzaro ed al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Decollatura  

I sottoscritti Mario Perri e Gigi De Grazia, responsabili dei movimenti politici “Decollatura Paese Mio” e “Decollatura Emoziona”, presa visione dell’ordinanza n.24 del 7 dicembre 2017 – emessa dal responsabile del servizio tecnico e degli altri servizi comunali – chiedono, a nome proprio come cittadini residenti nel comune di Decollatura e dei movimenti politici rappresentati, che la S.V. prenda atto che la suddetta ordinanza è nulla per difetto assoluto di attribuzione poiché emessa dal responsabile di servizio e non dal Commissario del Comune( l’articolo  54 del Testo Unico Enti Locali prevede espressamente che le ordinanza relative ai pericoli per la pubblica incolumità sono di esclusiva competenza del Sindaco, o di chi lo sostituisce, nella qualità di ufficiale di governo).

I sottoscritti segnalano, inoltre, che :

  • Il fuoco sprigionato dalle “focare” non ha mai creato situazioni di pericolo per la pubblica incolumità né ha mai procurato danni a beni comunali, abitazioni private, chiese e automobili circolanti sulla pubblica via (eventuali danni dovrebbero risultare in relazioni ufficiali dell’ufficio tecnico che allo stato attuale   non esistono);
  • I residui di legna non bruciata ed il terriccio messo a protezione dell’asfalto, a volte, sono stati stati rimossi a volte dagli operai del comune perché  rappresentando le “focare” una tradizione culturale della comunità decollaturese  le varie amministrazione hanno sempre ritenuto che fossero da tutelare e gestire al pari delle luminarie natalizie e di altre attività pubbliche;
  • eventuali situazioni di pericolo (Valutabili da tecnici specializzati in materia di antincendio o da operatori dei vigili del fuoco) possono crearsi solo se il falò è di proporzioni di gran lungo maggiori di quelli tradizionalmente allestiti a Decollatura;
  • Le “focare” di normali dimensioni, allestite tradizionalmente a Decollatura non hanno le caratteristiche per essere classificate “Fuochi Pericolosi”  e quindi ricadere nel caso disciplinato dall’articolo articolo 57 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che in quanto legge dello stato non ha bisogno di essere ribadito con una ordinanza, emessa fra l’altro, da un organo non abilitato.
  • Sicuri che la S.V. risolverà il “pateracchio” distintamente La salutiamo


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